(red.) Nei giorni precedenti a sabato 19 ottobre i carabinieri forestali di Cremona hanno denunciato un bresciano per il modo in cui portava avanti, illegalmente, la sua attività venatoria. E di conseguenza si tratta dell’ennesimo bracconiere che viene fermato fuori dalla provincia di Brescia.

Si tratta di un capannista della Valsabbia che attirava tordi al suo appostamento di Stagno Lombardo e usando un richiamo elettroacustico vietato. E’ stato sorpreso proprio mentre i suoni funzionavano. Così, oltre alla denuncia, ha incassato il sequestro dei due fucili che aveva, del richiamo, degli esemplari appena abbattuti e di alcune decine di tordi bottacci.

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