(red.) Potrebbe interessare anche la provincia di Brescia l’indagine aperta nel milanese dopo il delitto di Donato Carbone, avvenuto venerdì 18 ottobre a Cernusco sul Naviglio. Infatti, nelle ore precedenti a lunedì 21 è stata trovata un’auto che potrebbe essere stata usata per il delitto e che risulta essere stata rubata nel nostro territorio. La vittima, imprenditore edile e titolare di un’impresa di ristrutturazioni che avrebbe chiuso a causa del suo stato di salute, era stato ucciso con undici colpi di pistola mentre parcheggiava la propria vettura in garage nell’abitazione di via Milani a Cernusco.

E l’assassino potrebbe aver usato un’utilitaria depredata nel bresciano, poi ritrovata a Cologno Monzese. La vettura, un’Opel Corsa, sarebbe stata rubata lo scorso 18 settembre e identificata da una vicina di casa di Carbone che venerdì, dopo il delitto, aveva notato quel veicolo uscire dal box. Ora gli inquirenti dovranno capire se c’era un motivo per cui l’auto era nel bresciano e se il conducente quel giorno fosse lo stesso autore del delitto. Tra l’altro le indagini fin da subito avevano posto l’attenzione su un’utilitaria. A livello di indagini, è ancora da accertare per quale motivo Donato Carbone sia stato ucciso.

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