Foto dall'ufficio stampa della Germani Basket Brescia

(red.) UNICS KAZAN-GERMANI BRESCIA LEONESSA 77-63 (20-19, 37-34, 59-51)

Unics Kazan: Sergeev ne, Morgan 6 (1/5), McCollum 20 (3/7, 3/7), Tyus 14 (6/8), Likhodei 7 (2/2, 1/1), Klimenko 6 (2/4), Smith 19 (2/7, 5/6), Mantzaris 2 (0/3, 0/3), Palsson 3 (0/3, 1/1), Anoshin, Kolesnikov, Wilson. All. Priftis.
Germani Brescia Leonessa: Zerini 6 (2/3), Warner 4 (2/3, 0/1), Cain 2 (1/1), Vitali 14 (5/6, 1/3), Laquintana, Lansdowne 8 (2/7, 1/4), Naoni ne, Guariglia 2 (1/1), Horton 9 (2/3, 1/4), Moss 11 (2/4, 2/3), Sacchetti 7 (2/5, 1/3). All. Esposito.
Arbitri: Javor, Kartal e Peerandi.
Note: Tiri da 2 Kazan 16/40 (40%) – Brescia 19/37 (51%). Tiri da 3 Kazan 10/24 (42%) – Brescia 6/18 (33%). Tiri liberi Kazan 15/16 (94%) – Brescia 7/10 (70%). Rimbalzi Kazan 33 (24 RD, 9 RO) – Brescia 35 (27 RD, 8 RO).

Nel match di ieri pomeriggio, mercoledì 6 novembre, la Germani Brescia Leonessa non è riuscita nell’impresa di espugnare il fortino di Kazan, capolista in solitaria al comando del girone C di Eurocup. Bissare il successo della gara di andata disputata tra le mura amiche era complicato, nonostante 30′ giocati bene dalla Leonessa e senza Awudu Abass. Brescia, dunque, cade alla Basket Hall Kazan con il punteggio di 77-63. La Germani ha giocato bene per tutto il primo tempo e ha perso colpi alla distanza, quando il gap tra le due formazioni iniziava a dilatarsi fino alla presa di comando totale di Kazan che sigilla la vittoria solo negli ultimi minuti. La potenza offensiva dei padroni di casa suona la carica già nelle prime battute e dopo soli 3′ Kazan conduce 11-4.

Tra i ranghi della Leonessa, però, spicca la verve di Vitali che, approfittando di qualche scricchiolio della difesa avversaria, prende per mano il gruppo e conduce alla rapida risalita della sua squadra e ad accorciare il divario nel punteggio sul -1 dopo i primi 10′ (20-19). Kazan aggredisce, ma la Leonessa pareggia l’energia russa. L’Unics sorpassa poi con una tripla piazzata da Smith nei pressi della sirena e archivia il primo tempo sul 37-34. Il rientro dagli spogliatoi della Leonessa è più sofferto, di pari passo con i colpi inferti dal roster russo, che emerge in maniera prepotente, con un upgrade difensivo degno di nota. Kazan è difficilmente contenibile e trova terreno fertile per un buon allungo.

Nell’ultimo quarto i russi arrivano poi sul +12 che per Brescia non fa ben sperare, specialmente considerando la grande difficoltà con la quale la Leonessa cerca maggior fluidità in attacco. L’Unics sale in cattedra e arriva al successo. “Abbiamo combattuto per 40′, giocando contro una squadra dal grande talento, che abbiamo affrontato alla pari per 30-32′ – ha commentato coach Vincenzo Esposito a fine partita – contro un roster attrezzato e forte come quello di Kazan per vincere è necessario giocare bene per tutti i 40′. Alla fine, invece, ci è venuta meno un po’ di energia, anche perché siamo venuti qui senza uno dei nostri migliori giocatori, e abbiamo permesso all’Unics di trovare tiri facili in attacco.

Abbiamo mostrato un’ottima difesa per 33 minuti, ma negli ultimi 6-7′ abbiamo commesso troppi errori in difesa, lasciando ai russi qualche rimbalzo in attacco di troppo e permettendo a Smith e McCollum di prendere i tiri che hanno dato a loro il vantaggio decisivo. Ora testa alla prossima partita di campionato, mentre in Eurocup abbiamo due gare casalinghe da disputare e da vincere per provare a centrare il traguardo delle Top 16”. Domenica 10 novembre la Leonessa tornerà in campionato al PalaLeonessa con palla a due alle 12 nel match contro la Openjobmetis Varese e mercoledì 13 novembre alle 20,45 ancora in casa ospiterà la Joventut Badalona in Eurocup.

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