(red.) Nella giornata di ieri, mercoledì 6 novembre, in prefettura a Brescia si è svolto un incontro di conciliazione tra i lavoratori turnisti del Comune di Brescia e rappresentanti di palazzo Loggia. Ma i sindacati hanno voluto rompere la trattativa e proclamato lo stato di agitazione che potrebbe portare a uno sciopero il 30 novembre. Questo, come emerso, se la politica non farà nuove proposte per rispondere alle esigenze dei dipendenti. E il 30 novembre non è un giorno qualsiasi, visto che è previsto l’atteso derby al Rigamonti Brescia-Atalanta. E se anche gli agenti di Polizia Locale, dipendenti dalla Loggia, dovessero incrociare le braccia, potrebbero esserci rischi nell’ordine pubblico e sicurezza.

I turnisti coinvolti sono 400 su 1.600 in totale tra agenti della municipale, autisti dei trasporti sociali, chi lavora negli asili e nidi, ma anche informatici, custodi e addetti alle segreterie. Nel corso del 2019 si sono già svolti tre tentativi di conciliazione mettendo al centro il tema delle festività infrasettimanali e il loro trattamento economico, ma anche la modifica dell’orario di lavoro per alcuni dipendenti decisa dal Comune senza alcun accordo e le regole per le progressioni orizzontali di carriera. Nel frattempo, dopo l’incontro fallito di ieri, gli addetti hanno proclamato lo stato di agitazione che dovrebbe portare prima al blocco degli straordinari e allo sciopero di fine novembre.

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