(red.) L’industria bresciana e in particolare quella valtrumplina specializzata nel settore armiero piangono la morte di Stefano Fausti. L’imprenditore è deceduto mercoledì 6 novembre e di lui è noto l’omonimo marchio Fausti fondato nel 1948. Proprio nel 2018 aveva festeggiato settant’anni di attività e aveva dato la gestione della fabbrica alle tre figlie Giovanna, Barbara ed Elena. Specializzato nella produzione di fucili, li aveva chiamati con nomi bresciani e non solo, come Vittoria Alata, Brixia, Venezia, Dea, British, Noblesse e Brixian.

Cavaliere del Lavoro, nel 1948 insieme al fratello Giovanni aveva registrato il marchio al Banco Nazionale di Prova. La produzione era iniziata con i primi fucili, anche pieghevoli, realizzati a mano nella fabbrica sotto casa prima che nel 1990 aprisse il nuovo stabilimento a Marcheno su una superficie di 4 mila metri quadrati. All’interno operano quaranta dipendenti e l’azienda ha assunto contorni più internazionali. Oggi pomeriggio, venerdì 8 novembre, alle 15 al santuario della Madonnina di Marcheno sarà celebrato il funerale.

Comments

comments